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Ho incontrato Gesù

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Mi chiamo G. Francesco e ho 82 anni, sono nato a Valledolmo (PA) nel 1923. cercherò in breve di raccontare quello che Gesù il Signore, il Salvatore, ha fatto nella mia vita.

Da giovane ero un buon Cattolico, molto attivo nella chiesa.Sono nato, dunque, in una casa in cui il Cattolicesimo Romano permeava il cuore, la mente, e perfino il corpo, di ogni individuo. dove il bambino assieme al latte materno, assorbiva l’uamore e la devozione a Maria e ai €œSanti€. dove al bambino veniva inculcato il massimo rispetto per il rosari, immagini €œsacre€,ecc€¦dove insomma, la parola del prete era legge e doveva essere ascoltata. Andando in dietro con la memoria fin da quando mi è possibile, ricordo che mi piaceva molto tutto ciò che avesse a che fare con la chiesa e con i preti, che, come mi è stato insegnato, consideravo esseri superiori, privi delle comuni necessità e debolezze umane. Durante la mia adolescenza, avvertivo in me un problema che mi portavo dentro dall’uinfanzia: il desiderio di diventare Frate.Questo peso che mi portavo dentro, lo rivelai ad un mio caro amico d’uinfanzia. Sapevo che potevo fidarmi di lui, anche perché ero a conoscenza del fatto che era lo stesso suo obbiettivo. Infatti, dopo breve tempo, seppi che lui fece la domanda al convento degli Agostiniani scalzi, ubicato nella città di Frosinone, e che a sua volta fu accettata. Non so se nutrivo gelosia, per questo fatto, ma allo stesso tempo non era ancora preparato per questa scelta. Nel frattempo, però, mi convincevo sempre di più del fatto che, non trovavo ciò che cercavo, la vera pace, la vera gioia, non albergavano dentro al mio cuore. Intanto, continuava la corrispondenza con il mio amico neofrate, non smetteva di incoraggiarmi a seguirlo nella sua scelta, visto che era a conoscenza del mio desideri di servire Dio. Come ho già detto non mi sentivo ancora pronto,e la mia risposta nei suoi confronti non era negativa, anzi affermavo che forse più avanti lo avrei seguito.Fu cosଠche un giorno, ricevetti una lettera che recitava cosà¬: La sua domanda è stata accettata, siamo lieti di riceverla preso il Convento degli Agostiniani Scalzi. Tutto era stato programmato, partenza, arrivi, trasferimenti in stazione, biglietti ecc€¦ Alla stazione ci fu un Sacerdote che aveva il compito di accompagnarmi, la destinazione. Giunti a destinazione, il primo a ricevermi fu il mio amico €œ il neofrate€, ovviamente mi confessò che la domanda al mio ministero fu compilata da lui, in oltre mi raccomandò personalmente al Superiore. Nel frattempo, la mia famiglia, però, non aveva risorse finanziarie tali da potermi mantenere agli studi. tuttavia fui ben accetto in convento. Correva l’uanno 1940 quando cominciai seriamente a dedicarmi allo studio della parola di Dio.La mia vita religiosa si aprଠa nuovi orizzonti appena cominciai la mia formazione dottrinale, trascorrevo intere giornate in biblioteca, divorando libri. Ero del continuo alla ricerca della vera luce, ma ben presto mi resi conto che la mia vita continuò ad essere avvolta nelle tenebre. Finché un giorno mi capitò per le mani la Bibbia, un libro che fino a quel momento era un libro sconosciuto. Cominciai a sfogliarlo, quando improvvisamente giunse alle mie spalle il mio superiore che mi disse: posa questo libro, non è il caso che tu continui la lettura in quanto potresti scandalizzarti. Per obbedienza lo rimisi al suo posto, ma continuai la lettura nella mia stanza.In un primo momento credetti che il motivo per cui avrei potuto scandalizzarmi , fosse dovuto alle figure che conteneva questo libro, e quindi decisi di interrompere la lettura.Questo sottolineava la mia ignoranza a riguardo della Parola di Dio. Dopo qualche anno, molti dubbi sorgevano nella mia mente, col passar del tempo mi rendevo conto che non servivo Dio, ma una religione, che con i suoi riti, tradizioni, cerimonie e leggi non mi liberava, ma mi asseriva e mortificava. Lentamente il mio Signore Gesù, attraverso lo studio e la meditazione delle Scritture, mi fece entrare in crisi e solo ora riconosco che Egli cominciava ad operare in me con luce della Sua Verità (Giovanni 8: 32. 19: 37. 17:17 attraverso forme di contestazione e ricerca, mi avviavo cosଠsempre di più ad allontanarmi dal fariseismo e dalla menzogna degli uomini e di certe istruzioni. Mi accorgevo sempre con maggior fastidio di essere un frate €œpagano€ ,obbligato da tradizioni secolari e superstizioni varie, che non hanno riscontro nella Bibbia. In fine, per una conseguenza di problemi decisi di lasciare la mia tonaca, e tornai a casa. Dio, che conosce i cuori delle sue creature, e che quindi conosceva perfettamente il mio cuore tormentato, e che era alla ricerca della verità , mi fece incontrare un Suo Figliuolo, ora un fratello in Cristo. Quest’uuomo, non perdeva l’uoccasione per diffondere il messaggio di salvezza per mezzo di Cristo Gesù.

Interessato al suo messaggio, riconobbi che in mano aveva lo stesso libro che mi vietarono la lettura in Convento €œla Sacra Bibbia€. Ascoltai con interesse alla sua testimonianza, e di come la Potenza di Cristo poteva Salvare e trasformare i cuori, mi raccontò la sua esperienza di uomo €œnato di nuovo€. Sentii che il Signore mi stava toccando il cuore e mi stava parlando. Pregammo affinché Gesù fosse il Signore di ogni aspetto della mia vita, e subito mi sentii diverso. Riscoprivo Gesù, non quello freddo e astratto delle teologie e della storia, non quello gestito e manipolato dalla religione romana come un idolo, ma il Gesù della fede: quello delle Sacre Scritture, quello degli Apostoli e dei primi Cristiani, quello €œvivo e risorto dai morti€ che mi annunciava amore, giustificazione, salvezza, perdono e grazia per il Suo sangue sparso per me sulla croce. quello che mi riconciliava con Dio Padre, con gli altri e con me stesso. quello presente ed operante nella comunità dei credenti Matteo 18: 20. il donatore dello €œSpirito Santo€ e della vita Eterna€. Credo che fu allora che nacqui di nuovo e fui certo di essere stato salvato e di aver ricevuto il perdono dei miei peccati. Da allora in poi la mia vita di preghiera acquistò molto quanto a significato ed esperienza personale. La Bibbia, la Parola di Dio, cominciò a diventare per me qualcosa di vivo e significativo man mano che la leggevo e la studiavo. Non ringrazierò mai il Signore Gesù abbastanza per avermi condotto a Sé alla verità.
Cominciammo io e questo fratello in Cristo, a fare riunioni di preghiera nelle case di nostri paesani, che ci ospitavano dopo che avevano ascoltato il messaggio dell’uEvangelo. Nel 1946 aprimmo il nostro primo locale di culto nel paese di nostra residenza Valledolmo (PA sono passati diversi anni ma la fedeltà del nostro Signore non è cambiata nei nostri confronti, ci vorrebbe un libro intero per parlarvi della Sua immensa cura e bontà e delle Sue Benedizioni che Egli ha riversato su di me dopo la mia conversione. Forse un giorno scriverò questo libro per lodarLo.Ora però vorrei terminare questa mia testimonianza affermando che ogni mia difficoltà spirituale, ogni incertezza e paura scomparvero completamente. ora sono felice col Signore come mai prima. E spero e prego che anche quelli che sono ancora nelle tenebre in cui mi trovavo io una volta, possano godere di tale felicità .
Caro amico,chiunque tu sia ed in qualsiasi condizione ti trovi, se veramente ti sta a cuore la verità e la salvezza dell’uanima, cerca la risposta a tutti i tuoi interrogativi, problemi e dubbi ai piedi di Gesù. Egli è €œla Via, la Verità e la Vita€(Giovanni 14: 6 investiga le Scritture, leggi la Bibbia assiduamente, anche tu conoscerai €œla Verità € e €œla Verità ti farà libero€ (Giovanni 8: 31-32). L’uultimo invito contenuto nell’uApocalisse (22 : 17) è questo:€Chi a sete, venga.chi vuole prenda in dono dell’uacqua della vita€ Accetta l’uinvito di Gesù.Se tu nato di nuovo? Ricordati, caro amico, che la nuova nascita non avviene con il Battesimo, o con alcun altro rito o sacramento, ma solo con l’uesperienza diretta con Gesù (Giovanni 3). Invita Gesù ad entrare nella tuo cuore ora, senza alcun ritardo.Secondo la Bibbia, il mondo sta a grandi passi avvicinandosi agli anni più spaventosi e calamitosi della sua storia. L’uunica via per scampare dall’uira e dal giudizio Divino su questo mondo peccatore e malvagio (Apocalisse 14:6-9). 16. 19:11-21) e dai tormenti eterni del lago di fuoco (Apocalisse 20:11-15 è quella di accettare Gesù come personale Salvatore, e di decidere di seguire Lui solo, ubbidendo alla Sua Parola senza riserva e compromessi. Il Signore ci Benedica!