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La grazia di Dio

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19‘…dove il peccato è abbondato, la grazia di Dio è sovrabbondata’

E’ una gioia per me per poter raccontare ciò che Dio ha fatto nella mia vita.  Sono veramente felice perché l’uamore di Dio è dentro di me e perché posso dichiararmi  un figlio di Dio, sono contento perché tutti i peccati e tutte le iniquità che io ho commesso sono state perdonate, sono ancora contento perché posso chiamare Dio ‘Padre mio’ senza alcun problema, perché il sangue di Gesù me lo permette.               Ma questa felicità non è stata sempre dentro di me.   Quando avevo circa due anni, i miei genitori ascoltarono il messaggio dell’Evangelo, lo accettarono, grazie a Dio, e continuarono a frequentare culti evangelici.  Così io, fin da ragazzino, ho avuto un’educazione cristiana, ho avuto dei principi biblici.  Però, ad un certo punto della mia vita, tutto questo non bastò più.  Non bastava più essere figlio di credenti, volevo avere qualcosa di più. Dentro di me c’era anche un grande vuoto, che non riuscivo a colmare in nessuna maniera: c’era dell’ansia e dell’angoscia che mi distruggevano, soprattutto avevo una grande paura. Quindi cominciai a ribellarmi: mi ribellai alla mia famiglia, alla società mi ribellai a tutto quello che era intorno a me. Però ‘dove il peccato abbonda, la grazia di Dio e il Suo amore sono sovrabbondati’. E per questo Lo ringrazio, perché era l’undici novembre del 1996 e mi trovavo tra i banchi della comunità di Reggio Calabria.

C’era un pastore in visita e mi raccontò la storia di un uomo, il cui nome era Gesù. E mi disse che quest’uomo aveva abbandonato il cielo per prendere sembianze umane, che aveva fatto del bene guarendo, liberando e aiutando e che, a un certo punto della Sua vita, venne preso e crocifisso sul legno della croce. E questo pastore mi diceva che per quel sacrificio io potevo essere perdonato, per quel sangue io potevo essere lavato e purificato dai miei peccati.  Però un’ulteriore cosa toccò il mio cuore: questo Gesù era risorto e quindi aveva vinto il peccato, aveva vinto il mondo, aveva vinto il diavolo e soprattutto aveva vinto l’ultima nostra nemica: la morte.   Queste parole toccarono il mio cuore, tant’è vero che io andai a casa, mi chiusi nella mia stanza e mi inginocchiai sul letto. Confessai il mio peccato e accettai Gesù Cristo come mio personale Salvatore e mio Signore.  Dopo un po di tempo, grazie a Dio, ricevetti il Battesimo nello Spirito Santo, con il segno iniziale delle lingue per confermare che lo Spirito di Dio dimorava in me. E dopo un po’ di tempo ancora feci anche il Battesimo in acqua, quale Patto con il mio Signore.                              Da questi momenti la mia vita ha avuto un cambiamento, non sono più lo stesso: sono un uomo nuovo, sono una nuova creatura e tutto questo l’uha potuto compiere Cristo Gesù nella mia vita, senza che io meritassi niente.

Tutto questo perché?  Perché Dio è amore.  E anche nei momenti della prova, nei momenti della difficoltà , quando intorno a me è buio e non vedo alcuna luce, alzo lo sguardo al cielo e da là mi viene il Suo aiuto. E anche quando lo scoraggiamento si abbatte su me, la Sua parola, la Bibbia, parla al mio cuore notte e giorno dicendo: ‘Non temere, soltanto continua ad avere fede’. E io voglio ringraziare il Signore per questo. E se c’è qualcuno che sta leggendo queste mie parole e si trova nella mia stessa situazione, nell’uansia e nell’angoscia, io ti voglio dire che l’unica soluzione è Cristo Gesù.

Rivolgiti al Signore Gesù ed Egli opererà , ti perdonerà , ti libererà e ti farà un Suo figliuolo.
Il Signore sia lodato.