Articoli e Risorse
Contatore visite






![]() | Oggi | 33 |
![]() | Ieri | 70 |
![]() | Ultima settimana | 103 |
![]() | Ultimo mese | 468 |
![]() | Dall'inizio | 36971 |
Chi è online
2 visitatori onlineMp3 Player
| Il Messaggio di Giovanni Battista |
|
|
|
|
Luca 3:1-17 "Il Messaggio di Giovanni Battista" Introduzione Il messaggio di Giovanni non è stato annunciato in tempi facili. Anzi era in un periodo in cui molti uomini empi stavano al potere. C'era dunque un clima ostile che richiedeva franchezza e coraggio. In realtà per predicare efficacemente l'evangelo in qualsiasi epoca occorre sempre questi elementi. Dove manca determinazione e unzione lì c'è un messaggio debole e poco proficuo. Vogliamo considerare qualche elemento della predicazione del precursore di Cristo. I. Un messaggio di pentimento e di ravvedimento Il suo era un messaggio di pentimento e non di penitenza. La salvezza è per grazia e non si può ottenere o guadagnare il perdono di Dio. Il pentimento non è un gesto esteriore o un atto di dolore ma è una condizione interiore; è l'avere un cuore rotto ed uno spirito contrito. Quando questo profondo sentimento e riconoscimento di avere peccato è accompagnato da una richiesta sincera e fiduciosa verso Dio per essere liberato e perdonato, Cristo dona all'uomo la salvezza.I farisei compivano durante la propria vita miglia di riti e gesti religiosi e osservavano altre tante pratiche cerimoniali eppure Giovanni li riprende aspramente, in quanto i loro cuori erano lontano da Dio e pieni d'ipocrisia. Gesù a riguardo il ravvedimento, in qualche occasione, disse chiaramente: "Gesù rispose loro: «Pensate che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, perché hanno sofferto quelle cose? No, vi dico; ma se non vi ravvedete, perirete tutti allo stesso modo". Spendiamo qualche parola a favore del ravvedimento. Letteralmente significa cambiare direzione, inversione di marcia. Chi si ravvede cerca una vita nuova, ha una nuovo Signore, dei gusti nuovi, vive per nuovi obiettivi. La salvezza produce dei cambiamenti pratici; Giovanni chiamava questi frutti di ravvedimento. Non azioni per essere salvati; ma dimostrazione che la salvezza è avvenuta v.10-14. II. Il messaggio di Giovanni serviva per preparare e spianare la via a Gesù. La predicazione dell'evangelo ha la stessa funzione anche oggi. Serve per sensibilizzare i nostri cuori verso il Signore e le cose di Dio. Acquistiamo fede quando l'ascoltiamo. Credo che ognuno di noi quando torniamo a casa dopo avere ascoltato la parola ci sentiamo diversi; incoraggiati, consolati, ripresi, c'è un senso di benessere spirituale. la Parola di Dio ha questo compito anche; quello di raddrizzare il nostro cammino, togliere davanti a noi gli ostacoli, e colmare i nostri cuori dandoci speranze e certezze.Dove si predica l'evangelo lì è presente Gesù pronto per operare. Il ministero di Giovanni era una testimonianza a riguardo l'arrivo del Messia. Ogni volta che la folla vedevano o ascoltavano il Battista venivano ricordati dell'arrivo di Gesù. Giovanni creava entusiasmo e aspettativa nel cuore di chi credeva; per noi non è diverso, la predicazione, la Bibbia, la comunità, tutto questo ci deve ricordare che Gesù ritorna.III. Il messaggio di Giovanni era anche uno di urgenza v.9 Non era il momento di cullarsi della propria eredità religiosa. Egli ricorda dell'ira futura e precisava che non era possibile fuggirne v.7. Gesù veniva e con il suo arrivo avrebbe iniziato a pulire l'aia sua v.17. I suoi insegnamenti sono diventati la pietra di paragona; dividono il vero dal falso; il grano dalla pula. I farisei vivevano sereni e compiaciuti della loro appartenenza ad Abraamo e per loro non c'era nessun bisogno di credere né al Battista e né dovere ricevere Gesù come Messia. Questa loro fiducia accecava gli occhi, questo orgoglio impediva loro di ricevere Cristo. Erano così pieni di stessi che non c'era posto per il messaggio di Giovanni.E' buono ricordrci dell'urgenza, Gesù viene per giudicare i vivi ed i morti Apoc. 22:10-14. Nessuno dimentica che abbiamo un'anima da scampare; il pericolo dell'inferno è una realtà e facciamo bene non dare ascolto a chi come il Diavolo nell Giardino dicono: "Ma di certo non morirai". Il salario del peccato è sempre lo stesso; la morte. Il luogo dove andranno coloro che non credono in Cristo è per certo lo stagno di fuoco e di zolfo. Apoc.20:11-15; 21:7-8.C'è anche un consiglio per la chiesa; non addormentiamoci perché il Signore cerca dà noi frutto e non pensare che siamo esenti da una sua valutazione. 1Pe 4:17 Infatti è giunto il tempo in cui il giudizio deve cominciare dalla casa di Dio; e se comincia prima da noi, quale sarà la fine di quelli che non ubbidiscono al vangelo di Dio?
VI. Il messaggio di Giovanni suscitava interesse Al verso 15 vediamo un sentimento importante che il popolo aveva come risultato del ministero di Giovanni. Il desiderio di sapere di più, possedere un interesse maggiore verso le verità divine. Il loro pensieri erano rivolti verso il Signore. Geremia 8:7. Indubbiamente avere soltanto un bel pensiero religioso non salva ma a meno è un buon inizio, è sintomo che qualcosa di positivo potrebbe avvenire, c'è una volontà di cercare il Signore.Il pericolo più grande è quello di non riflettere per niente o non dare nessun peso a quello che il Signore vuole fare o vuole dire. Questi uomini non ignoravano il messaggio del Battista ma cercavano di sapere di più. Non tutti erano così comunque a tempi di allora; Gesù ha descritto quella generazione in questo modo Matteo 11:16-24. V. Il messaggio di Giovanni rivelava una nuova realtà v.16 - Cristo avrebbe portato nella vita del credente la presenza e la potenza dello Spirito Santo. E' lui il battezzatore e non un altro. Anche per questo motivo il ministero di Gesù è superiore a quello del battista. Nel libro degli atti c'erano dei popoli che avevano sperimentato e conosciuto soltanto la predicazione di Giovanni, ma gli apostoli assicurarono che essi ricevessero il battesimo nello Spirito Santo. Atti 19:1-6; Atti 8:14. i Quest'ultimo testo ci presente un fatto curioso essere battezzati si con il battesimo di Gesù senza però essere stati ripieni di Spirito Santo, gli apostoli vanno per pregare affinché essi siano ripieni. Più che mai abbiamo bisogno del fuoco.
|







